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HomeNotizieCome se fosse una cosa seriaPersino la Televisione Svizzera smonta le "bufale" di Matteo Salvini

Persino la Televisione Svizzera smonta le “bufale” di Matteo Salvini

di Giovanna Di Rosa #maiconsalvini twitter@gaiaitaliacom #Svizzera

 

Ricorderete tutte e tutti la fantasiosa bufala di Salvini secondo la quale la Svizzera vi avrebbe sbattuti in faccia 500mila euro semplicemente firmando un foglio, le modalità di compilazione del quale si era ben guardato dallo spiegare. Ebbene la notizia era così pregna di verità (non solo infuse) che anche la televisione del Canton Ticino si è sentita in dovere di smentirla.

Il tribuno leghista aveva risposto alla domanda di un cronista del Corriere che gli chiedeva “Che cosa si aspetterebbe ora?” con le parole che riportiamo di seguito.

Che si stampasse moneta. La Svizzera, compilando un foglio, ti mette a disposizione fino a 500.000 euro, la Gran Bretagna ti garantisce fino all’80% dello stipendio, gli Usa destinano fino a 2.000 euro a famiglia. Loro possono farlo. Noi no, perché abbiamo l’euro. E, mi faccia dire, anche questa Europa”.

Un’Europa, va aggiunto, nella quale i sovranisti al Governo dell’Olanda che hanno dato vita ad un paradiso fiscale intra-europeo (mentre Lega e Fratelli d’Italia tacevano) e che ora bloccano i finanziamenti all’Italia e gli Eurobond, lavorano fianco a fianco con Salvini e Meloni.

La TV Svizzera non c’ha pensato molto a rispondere al segretario leghista in picchiata libera, ed ha spiegato che in “Svizzera i soldi no, non piovono dal cielo” e con puntualità tutta Svizzera hanno risposto al politico italiano che per i suoi affari interni mette il naso negli affari degli altri mistificandoli a suo uso e consumo.

 

Le dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini al Corriere della Sera e un tweet di un paio di giorni fa in cui affermava che in Svizzera agli imprenditori basta una dichiarazione “sulla parola” per vedersi bonificare fino a 500’000 franchi (circa 470’000 euro) hanno suscitato qualche perplessità nella Confederazione.

Qualche precisazione si impone. 

Un aiuto a fondo perso?

Fine della finestrella

Il sistema predisposto dal Governo svizzero prevede effettivamente l’erogazione di crediti fino a 500’000 franchi (e al massimo fino al 10% della cifra d’affari del 2019) per le imprese che soddisfano determinati requisiti. Il credito, garantito al 100% dallo Stato, può essere ottenuto presso tutte le banche che hanno accettato le condizioni di fideiussione previste dall’ordinanza federale.

Non si tratta però di un aiuto a fondo perso, bensì di un credito ponte. Il tasso d’interesse applicato a questi crediti è pari a zero, ma le aziende devono rimborsarli entro cinque anni

 

Trovate la notizia sul sito SwissInfo.ch. Dovrebbe risultare evidente ormai, anche a chi non vuol vedere, che le dichiarazioni di Matteo Salvini sono tese ad un continuo discredito dell’Italia sul piano internazionale ed europeo nel tentativo di portarla ad un isolamento che sia funzionale ai suoi piani sovranisti, funzionali a loro volta, al progetto di democrazia illiberale già messe in pratica, anche con soldi italiani che sono parte dei fondi europei, dai suoi alleati Orbán e Putin.

 

(10 aprile 2020)

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