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Parlano dell’orientamento politico di Enrico Ruggeri per non dire che l’omaggio[sic] a Fabrizio De Andrè era inguardabile ed inascoltabile

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di Ghita Gradita #TV&Radio twitter@gaiaitaliacom #DeAndrè

 

Continuano le polemiche, opportunamente pilotate dai giornalacci della destra italiana, sulle contestazioni all’omaggio [sic] celebrativo di Fabrizio De Andrè che Enrico Ruggeri ha assai maldestramente condotto e diretto artisticamente su Rai 1 sabato scorso, 16 novembre. Un programma inguardabile e, quel che è peggio se si parla di musica, inascoltabile.

Non ci importa granché dell’idea politica di Enrico Ruggeri. Non ci importa se è di destra, sinistra, centro, sopra e sotto. Non ci interessa con chi vada a letto e cosa faccia. Ci interessa che si astenga dal cantare se non è più in grado di tenere una nota. Ci interessa che non inviti Loredana Berte ed Ornella Vanoni una più sfiata dell’altra e perennemente fuori nota e fuori tempo. Ci interessa che non si pretenda di omaggiare Fabrizio De Andrè umiliandone il genio, il talento e i magnifici testi.

Ci interessa che non si sprechi il talento di Elena Sofia Ricci facendole leggere un testo di De Andrè (letto malissimo, tra l’altro) che non è nato per essere recitato, ma cantato – ed è stupefacente che uno straordinario paroliere come Ruggeri non sappia che non sempre ciò che è cantabile è anche recitabile.

Non ce ne frega niente, in poche parole, che Enrico Ruggeri sia di destra, ci interessa che anche con la sua presenza si sia montata una trasmissione inguardabile ed inascoltabile su uno dei più grandi talenti che la musica italiana abbia espresso.

E che parte dell’operazione fosse uno dei più preparati ed intelligenti artisti italiani, autore di magnifiche canzoni per sé e per altri, Ruggeri appunto, fa anche più rabbia.

Lui, dalla sua pagina Facebook, gioisce per lo share – vuol dire che in nome dello share canteranno soltanto stonati – e parla di calo di voce “poco prima della trasmissione”. Il post nulla aggiunge e tanto toglie alla bruttezza della trasmissione. Con tutto il rispetto per la storia ed il talento di Enrico Ruggeri.

Unica nota positiva Paola Turci: preparata, misurata, professionale, discreta, unica.

(20 novembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 




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