di Ghita Gradita #Rai1 twitter@gaiaitaliacom #Tv&Radio
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Anche Raffaella Carrà se la prende con la trasmissione della Soubrette Sovranista in cerca d’ascolti.
Raffaella Carrà però è una signora, non come me, e non se la prende coi conduttori, ma con la struttura del programma che, secondo lei, andrebbe “alleggerita”. La colpa, per la bionda Signora della TV è della struttura Rai 1 i cui dirigenti sono incapaci di “essere ariosi”.
Lo fa nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda stagione di A raccontare comincia tu, in onda su Rai3 dal 24 ottobre, rispondendo ad una domanda di Blogo.
La tv dal vivo per me è meravigliosa. Guardo un po’ tutto, non tutto mi piace. Mi fa soffrire quando un programma potrebbe essere fatto meglio per un pizzico di scelte diverse. Tipo? La vita in diretta: sono obbligati a fare sempre storie complicate, io l’avrei alleggerita un po’. Non trovo che sia colpa dei conduttori, forse nemmeno degli autori, direi della rete (Rai1, Ndr). Adesso mi odierà il direttore di rete, ma tanto è uguale. C’è qualcosa che impedisce loro di essere ariosi.
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Raffaella Carrà ha quindi dichiarato di non volersi impegnare in nuovi progetti televisivi ad ampio margine temporale, senza escludere una terza stagione di A raccontare comincia tu.
(24 ottobre 2019)
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