di Giovanna Di Rosa #Politica twitter@gaiaitaliacom #Rousseau
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Lo chiederemmo ai signori della Politica, quelli che stanno lì a tiriterare come se non ci fosse domani – che è sempre meglio che non ci sia, casomai l domani non li lasci senza lavoro – e a loro, i tiriterai chiederemmo da quando, a nostra insaputa, è stato votato un cambiamento costituzionale che ha inserito la piattaforma Rousseau tra i supremi organi decisionali della Repubblica…
Perché se non è stato nessuno i casi sono due: o qualcuno l’ha infilato lì quell’emendamento e poi si è dimenticato di averlo votato come fece D’Alema con l’articolo V della Costituzione, che lo modificò lui, cioè il suo governo, ma poi non fu lui ma qualcun’altro. Chi fu non si sa. Oppure nella Costituzione la Rousseau non è prevista e allora mi dovete spiegare perché io, che quel governo lì non lo voglio, ma mi guardo bene dal mettere i miei dati in mano alla Casaleggio, io che ho già votato con un sistema elettorale che mi fa votare un partito e poi sono governato da una coalizione – che siate maledetti, direbbe qualcuno, ma io sono educata e non lo dico – devo poi sottostare alle decisioni dei 111mila o poco più della Rousseau.
Se voi che state a Roma a tiriterare invece di romperci i coglioni a noi agiste e dichiaraste finalmente fuorilegge ogni iniziativa che punta alla delegittimazione della Carta Costituzionale e del voto popolare, oltre che impedire sul serio l’apologia di fascismo, l’odio razzista che si fa politica, i condannati in parlamento e via andare, magari riguadagnereste quella fiducia popolare che fate così poco per meritare.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
(03 settembre 2019)
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