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La notizia è pubblicata dall’agenzia DIRE: le pagine Facebook e di Salvini e della Lega contengono contenuti che violano gli standard della community e sono stati rimossi. Il risultato dopo che il fondatore del portale online Cara italia il giornalista kenyano residente in Italia da vent’anni Stephen Ogongo, che dal suo portale diffonde articoli di stampo sociale, volta a favorire l’integrazione, i diritti e la lotta alle discriminazioni, ha segnalato la pagina Facebook “Lega-Salvini premier”.
Racconta Ogongo di avere ricevuto un messaggio da Facebook che dice: “Dopo aver esaminato la pagina, abbiamo riscontrato che alcuni contenuti non rispetto i nostri Standard della community. Abbiamo rimosso quei contenuti specifici (ad esempio foto e post) anziché l’intera pagina”.
Ritenendo che le pagine di Lega e Salvini siano propagatrici d’odio Ogongo e Cara Italia hanno lanciato “una campagna indirizzata a Mark Zuckerberg il fondatore di Facebook, in cui lo sfidiamo a chiudere tutte le pagine social di Salvini e della Lega” attraverso un video che in poco più di una settimana ha totalizzato oltre 160mila visualizzazioni.
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Secondo le informazioni fornite da Ogongo a DIRE la maggior parte dei contenuti che il vice-premier pubblica ogni giorno e secondo il quotidiano online Open lo staff del ministro dell’Interno e segretario della Lega è arrivato a spendere tra i mille e i 5mila euro per sponsorizzare un post.
Secondo Ogongo “Facebook non applica i suoi standard per una questione di profitti (…) deve avere il coraggio di chiudere tutte le pagine degli utenti che alimentano l’odio e se non lo fa rischia di essere accusato di essere complice del neofascismo emergente”.
(27 luglio 2019)
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