di Giovanna Di Rosa #grillology twitter@gaiaitaliacom
Si cerchi di capire che razza di avversaria si ha di fronte…
La presidente del Consiglio ha dimostrato nei giorni scorsi, con un puntualissimo quanto opportunistico intervento ricco di moderazione... →
E’ una storia che merita di essere raccontata e narra dell’esponente di spicco di un movimento, poi partito, poi associazione, poi non si sa ancora cosa, ferocemente anti-vax – cioè contro i vaccini – che si lamenta pubblicamente e in periodo elettorale, attraverso un post ed un video pubblicati su Facebook, nei quali si scaglia – incazzato come una iena – contro lo “stato della Sanità del Lazio” per non essere riuscito, a suo dire, a vaccinare il figlio. C’ha pensato lui ad utilizzare il suo pregiato pargolo a biechi fini di discredito elettoralistico così che non ci soffermeremo oltre sulla questione se non pubblicando, di seguito, le parole dell’esponente di spicco di un movimento ferocemente anti-vax utilizzate a scopi elettorali contro la Regione Lazio.
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
Scrive Next Quotidiano della risposta prontamente arrivata dall’ASL interessata dalla protesta a fini elettorali, che il quotidiano ha pubblicato e che riprendiamo con uno screenshot.

Succede che il perennemente piccato esponente del movimento ferocemente anti-vax che si scaglia a fini elettorali contro i servizi della Regione Lazio è stato accecato e reso incapace di intendere e di volere dal suo furore anti-governo. Il troppo furore deve avergli impedito di rendersi conto che era necessaria una prenotazione, che non ha mai effettuato. O forse pensava che il suo status di esponente politico lo rendesse immune alle prenotazioni riservate ai comuni mortali.
Succede a chi si sente un semidio.
(17 gennaio 2018)
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