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HomeCopertinaCasa Bianca, proteste per le strade contro Donald Trump come se servissero

Casa Bianca, proteste per le strade contro Donald Trump come se servissero

donald-trump-16-not-my-presidentdi Daniele Santi

 

 

 

 

 

 

 

Coloro che sono contro Donald Trump, ed anche contro Hillary Clinton probabilmente, hanno deciso di scendere in piazza per protestare contro l’elezione del tycoon alla Casa Bianca invadendo le strade al grido di “Not my President” proprio come se nella sottile dittatura travestita da democrazia perfetta nota come Stati Uniti d’America, servisse scendere per le strade e protestare contro un presidente eletto.

 

Molti amici americani che ho sentito nei giorni precedenti alle elezioni, hanno deciso di non votare: non hanno votato mai negli ultimi 2 anni. Né alle primarie né, ovviamente, l’8 novembre – giorno dello scontro finale. Ho ragioni di ritenere che molti di loro siano scesi in strada a manifestare contro Trump. Ci scuseranno i colti lettori che ci insulteranno dopo questo articolo, ma invece di protestare dopo non è meglio votare prima? Non è meglio esercitare il proprio voto in ogni occasione – per quanto si ritenga il proprio voto inutile e di essere vittima dell’establishment? Non è meglio impegnarsi in prima persona per far sì che quell’establishment crolli? O è sempre meglio manifestare dopo?

 

Non so, la sensazione è che anche quelle proteste a posteriori, le manifestazioni  psot-electionday, le grida “Not My presidente” o “Renzi vai via” o “Grillo ammazzati” o “Salvini si impicchi” facciano – profondamente – parte di quell’establishment che molti a parole dicono di contestare coi loro post furiosi sui social, con le loro manfiestazioni postume, con le loro grida nelle discussioni casalinghe. Tutto sembra essere meglio che mettersi lì e decidere di fare qualcosa sul serio, atteggiamento che mi ricorda tanto le chiacchiere a vuoto dei giornalisti di tutte le correnti, testate blasonate e fedi politiche che capiscono tutto prima e che dopo essersi sbagliati dicono, io l’avevo detto. E via nuove opinioni (azioni) sbagliate

 

Ora insultatemi.

 

 

 

 

 

 

(10 novembre 2016)

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

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