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Da Mosul, dove si ritiene che il califfo nero sia asserragliato, il leader supremo della guerra contro il mondo ha lanciato il suo anatema audio, pubblicato dall’Isis, attraverso il quale il folle al-Baghdadi incita i suoi combattenti, in particolare quelli a Mosul, ad attaccare Arabia Saudita e Turchia. Da più di un anno non si avevano notizie del leader del terrorismo globale autoproclamato Califfo che, secondo quanto riportato da Rainews, parla dell’offensiva su Mosul come “di una guerra contro i musulmani da parte dei “crociati” e degli ebrei”.
(4 novembre 2016)
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