di Giancarlo Grassi
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I sondaggi che l’Ometto da Arcore che si sente ancora dio sventola con la stessa tecnica di vent’anni fa come spauracchio per gli avversari, che nemmeno se lo degnano più di uno sguardo, dimostrerebbero che la triste epopea dell’affarista che si sentiva onnipotente osannato da milioni di ciechi e sordi è ormai alla fine.
Secondo un articolo pubblicato da Affaritaliani.it Forza Italia sarebbe abbondantemente sotto il 10% in tutte le città nelle quali si vota, con città nelle quali sarebbe addirittura doppiato da Forza Italia e in altre dalla Lega di Salvini che si dividono i favori della bella destra che l’ex cavaliere ex onnipotente ha spudoratamente sdoganato.
Nel dettaglio Affaritaliani scrive che Bertolaso sarebbe fermo all’8-9% con Giorgia Meloni oltre il doppio a 20-21 e la lista degli azzurri inchiodata al 6-7%. A Milano la situazione è leggermente migliore per Forza Italia, ma non tantissimo. Gli azzurri vengono accreditati del 9% circa ma nettamente sotto la Lega (oltre il 20%). Pessime notizie per l’ex Cav da Torino dove Forza Italia con il suo candidato Osvaldo Napoli si fermerebbe al 4%. A Bologna la lista di Fi si attesta intorno al 5% nettamente superata dal Carroccio e quasi raggiunta da Fratelli d’Italia. Non va meglio a Napoli, dove l’azzurro Gianni Lettieri sarebbe in quarta posizione – nettamente fuori dal secondo turno – con la lista di Forza Italia non oltre il 7-8%.
Dicono che la buona fortuna finisca di colpo. Chissà se è vero. E’ certo che c’è chi si scava la fossa con le sue mani proprio come se ce ne fosse bisogno.
(25 marzo 2016)
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