di Daniele Santi
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Troppo impegnati ad inventarsi teorie ridicole come quella del gender i santissimi gerarchi delle varie chiese non riescono a porre rimedio al turpe vizio di troppi loro preti di allungare le mani sui ragazzini.
Anche la timorata svizzera deve fare i conti con il vizio talare: la Procuratrice Pubblica Chiara Borelli ha infatti deciso di aprire un procedimento penale nei confronti di un sacerdote svizzero di 64 anni domiciliato nel Luganese, senza più incarichi diocesani e pastorali fissi. Diversi i reati ipotizzati: atti sessuali con persone dipendenti, coazione sessuale, sfruttamento dello stato di bisogno, favoreggiamento e viamento della Giustizia, atti sessuali con fanciulli.
Proprio un sant’uomo. Vittima della teoria Gender, of course.
L’uomo si trova in stato d’arresto dal 17 settembre scorso.
(18 settembre 2015)
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