di Ahmed Naouali
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Erano state quasi linciate dal potere maschilista marocchino che aveva trovato le loro gonne troppo corte e le aveva insultate, vessate e denunciate, facendole arrestare: il 13 luglio il tribunale di Inezgane, località vicino ad Agadir, ha reso noto il suo verdetto: le due giovani sono “Innocenti” ed ora è il momento di giudicare e denunciare coloro che le hanno illegalmente insultate, denunciate e trattate come bestie.
Il processo, annunciato per il 6 agosto e tenutosi invece lo scorso 6 luglio, ha preso l’importante decisione che costituirà un precedente importantee farà giurisprudenza: nessuna donna potrà più essere condannata per come si veste, nessun uomo avrà più il diritto di denunciare una donna sulla base dei suoi pregiudizi e della sua arcaica visione della società e del ruolo femminile.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
La questione aveva provocato una fortissima mobilitazione della società marocchine e delle organizzazione femminili sulle reti sociali e in tutto il territorio marocchino.
(14 luglio 2015)
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