di Ahmed Naouali
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Erano state quasi linciate dal potere maschilista marocchino che aveva trovato le loro gonne troppo corte e le aveva insultate, vessate e denunciate, facendole arrestare: il 13 luglio il tribunale di Inezgane, località vicino ad Agadir, ha reso noto il suo verdetto: le due giovani sono “Innocenti” ed ora è il momento di giudicare e denunciare coloro che le hanno illegalmente insultate, denunciate e trattate come bestie.
Il processo, annunciato per il 6 agosto e tenutosi invece lo scorso 6 luglio, ha preso l’importante decisione che costituirà un precedente importantee farà giurisprudenza: nessuna donna potrà più essere condannata per come si veste, nessun uomo avrà più il diritto di denunciare una donna sulla base dei suoi pregiudizi e della sua arcaica visione della società e del ruolo femminile.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
La questione aveva provocato una fortissima mobilitazione della società marocchine e delle organizzazione femminili sulle reti sociali e in tutto il territorio marocchino.
(14 luglio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
