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Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito con una sentenza storica che il matrimonio egualitario è legale in tutti gli Stati dell’Unione e che quegli stati che ancora lo proibiscono dovranno legiferare per permetterlo.
Si tratta della più grande vittoria nel campo dei diritti civili dai tempi della fine delle segregazione razziale nelle scuole nel 1954.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
Gli stati che fino ad oggi hanno proibito il matrimonio alle persone dello stesso sesso dovranno quindi uniformarsi ai 14 articoli della Costituzione americana che garantiscono l’uguaglianza di diritti di tutti i cittadini.
Il “No” dell’Alta Corte al matrimonio egualitario era stato auspicato da tutti i dodici candidati repubblicani alla Casa Bianca, Jeb Bush in testa.
(26 giugno 2015)
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