
di Giovanna Di Rosa
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Il quotidiano di lingua francese Jeune Afrique, informa di una gaffe diplomatica del Regno Unito che ha espulso dal suo territorio il marocchino Younes Tsouli, di 32 anni, condannato per cyber-terrorismo, senza avvertire le autorità di Rabat che l’uomo sarebbe rientrato in Marocco.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Non appena rientrato a Rabat l’uomo si è subito fatto valere: ha bruciato l’abitazione dei suoi genitori nel quartiere di Agdal, nella capitale. Quindi è riuscito ad entrare nell’appartemento del Console Britannico a Rabat, si è arrampicato sul tetto dell’edificio e, armato di coltelli, si è rifiutato di scendere proferendo improperi, offese e minacce nella lingua di Shakespeare, esigendo di essere riaccompagnato in Inghilterra.
In Marocco rischia carcere duro e torture.
(24 maggio 2015)
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