di Giovanna Di Rosa
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
La nulla lungimiranza politica di Beppe Grillo, un nano politico che si dirige ad un elettorato che premia chi grida, risalta anche grazie al risultato delle ultime elezioni inglesi i cui risultati, ormai definitivi sanciscono che Nigel Farage, alleato del M5S dei Cittadini che son Bravi solo loro in Europa, è fuori dal Parlamento inglese nonostante l’11% del suo partito.
E’ un destino che accomuna Farage fuori di fatto dai giochi e gli eurourlatori di Grillo che si mettono fuori dai giochi politici italiani nonostante la loro più che consistente rappresentanza parlamentare. Entrambi, Grillo e Farage, sono dei perdenti che hanno affidato inutilmente al populismo pù bieco la loro incapacità di fare politica dopo avere ricevuto voti.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(8 maggio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
