di Paolo M. Minciotti
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Un cittadino marocchino, una guida turistica, ed un canadese sono stati arrestati dalla polizia marocchina con l’accusa – riferiscono media locali – di avere praticato sesso omosessuale, come se fosse una novità nel paese che proibisce la sessualità tra uomini che è amplissimamente praticata ovunque.
Il cittadino marocchino avrebbe dapprima denunciato il canadese per violenza sessuale [sic] e quindi affermato che quest’ultimo voleva obbligarlo a condividere via internet le foto del loro rapporto sessuale [sic], la polizia avrebbe quindi confermato di essere entrata nella stanza d’hotel del turista canadese ed avere – naturalmente! – trovato materiale pornografico nel tablet di quest’ultimo.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
I brutali metodi della polizia marocchina andrebbero conosciuti prima di fare qualsiasi battuta sul comportamento del marocchino o sulla leggerezza del turista canadese; di fatto negli ultimi mesi le forze dell’ordine sembrano avere deciso di usare la mano pesante con chi è sospettato di omosessualità facendo tornare in auge la legge in vigore nel paese, applicata fino a un anno fa assai raramente, che imprigiona chi è colpevole di rapporti omosessuali da un minimo di tre mesi ad un massimo di tre anni, comminando altresì una pesante multa.
(7 aprile 2015)
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