di Daniele Santi
Alcune decine di persone si sono riunite il 27 marzo scorso nella piazza antistante il Museo del Bardo, a Tunisi, per chiedere la depenalizzazione dell’omosessualità. Lo riporta Le Courier de l’Atlas, e lo fa con un certo rispetto. Si tratta di una novità assoluta nel panorama politico-sociale tunisino.
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La manifestazione, caratterizzata dalla presenza di un centinaio di persone, molte di loro donne, ha dichiarato l’intenzione di ottenere la depenalizzazione dell’omosessualità nel Paese, a tutt’oggi punibile con pene fino a tre anni di carcere.
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(1 aprile 2015)
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