Roma
cielo sereno
21.2 ° C
22.6 °
17.8 °
61%
1m/s
0%
Lun
29 °
Mar
31 °
Mer
30 °
Gio
28 °
Ven
21 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaI Cittadini perbene che bruciano libri come fascisti qualsiasi

I Cittadini perbene che bruciano libri come fascisti qualsiasi

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

Augias Libri Rogodi Daniele Santi

Non c’era bisogno della prova del nove per confermare l’anima pericolosa e sovversiva che le intemperanze verbali del Diarca Pentastelluto è in grado di risvegliare contro gli oppositori del suo inutile, populista e demagogico movimento nato per cambiare l’Italia e che ha fallito su tutti i fronti.

LEGGI ANCHE

Elly Schlein. Tre priorità: sviluppo economico, inverno demografico, giustizia sociale

a cura della Redazione "Noi vogliamo provare a portare un nuovo metodo di governo, che abbiamo già sperimentato...

Prova ne sia il rogo del libro di Corrado Augias, ”I segreti d’Italia”, la cui foto, degna dei peggiori e più orrendi fascismi, è stata postata sul profilo Facebook dell’utente militante nullapensante Pentastelluto Francesco Neri che ha regalato anche una perla di commento, come spesso succede sul social di Zukjeberg, che riportiamo qui sotto.

Io ho bruciato il libro di Corrado Augias.
Libro comprato direttamente da Corrado Augias a zagarolo, quando venne.
Autografato.
Augias, persona lucida, concreta, di grande cultura.
Io amo i libri, me ne circondo, da sempre.
Amo i libri perchè sono il simbolo del sapere, in simboli, trasmesso.
Provo profonda indignazione invece per la menzogna.
E ancor di più quando questa approfitta della conoscenza per essere più incisiva.

Il Sapere mentire meglio.
Il Sapere ingannare meglio.
Il Sapere raccontare meglio le menzogne che permettono a Lei di mantenere uno stile di vita lontano dalla sanità pubblica italiana, nella sua bella casa di Parigi, Augias.

LEGGI ANCHE

Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”

I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga...

Menzogne che Le permettono di stare ben lontano dagli affanni di chi ha un piccolo stipendio o di chi lo stipendio non ce l’ha affatto, sig, Augias.

Le menzogne che le permettono di attaccare la Resistenza , e gli unici che la fanno, in questo momento.

Lei è fascista ,sig, Augias.

Ha posto il suo sapere e il suo ben parlare al servizio della menzogna, funzionale al mantenimento del suo status economico e sociale.
E chi è in difficoltà, chi è disperato, chi non ha lavoro, chi non ha niente, si arrangi.

Io, che non rappresento altri che me stesso, con tutti i limiti del caso, non sono d’accordo.

Chi sa, deve lavorare per gli altri. La conoscenza se è finalizzata solo al nostro tornaconto personale è poco, se è finalizzata all’inganno del prossimo è il male assoluto.

In quel camino io ho bruciato l’ipocrisia. Il nostro male più grande.

 

Agghiaccianti i commenti, che vi invitiamo a leggere.

Più o meno alla stessa ora Corrado Augias veniva intervistato da Daria Bignardi per ”Le invasioni barbariche”, su La7.

Augias era già stato sgradito ospite di Grillo nella rubrica che il Vate tiene sul suo blog milionario (in euro) chiamata “Giornalista del giorno”, in cui si mettono alla berlina i giornalisti che fanno il loro mestiere e si dichiarano contrari al demente pensiero unico pentastelluto.

Augias, sia detto per onor di cronaca,  aveva osato criticare il deputato M5S Alessandro Di Battista, che Daria Bignardi aveva intervistato poco prima di lui.

Sdegno per il rogo anche tra alcuni Cinque Stelle:  ”I libri non si bruciano, lo facevano i nazisti e se cadiamo nella trappola siamo rovinati”. Quale trappola? Ce lo spieghino. Magari sdegnandosi prima di votare.

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2014
diritti riservati
riproduzione riservata

[useful_banner_manager banners=16 count=1]

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
poche nuvole
16 ° C
17.4 °
15.1 °
76%
4m/s
15%
Lun
28 °
Mar
27 °
Mer
27 °
Gio
26 °
Ven
22 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE