di Gaiaitalia.com
Amnesty International, dopo gli attacchi alla libertà d’informazione nel paese da parte delle autorità, ha sollecitatoil governo egiziano ad annullare immediatamente le accuse nei confronti di tre giornalisti di Al Jazeera English, rinviati a processo il 29 gennaio 2014 per assistenza o appartenenza a un gruppo messo al bando coinvolto in attività terroristiche.
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Altri due operatori dell’informazione, Mohamed Badr (cameraman di Mubasher Misr, un canale in lingua araba di Al Jazeera) e Abdallah El Shamy (corrispondente di Al Jazeera Arabic) sono in carcere dal luglio 2013 per essersi occupati di violazioni dei diritti umani commesse dalle autorità egiziane.
Dalla deposizione di Mohamed Morsi del luglio 2013, c’è stato un allarmante aumento degli attacchi alla libertà di stampa e molti giornalisti hanno rischiato il carcere per aver dato notizia delle violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di sicurezza egiziane.
Amnesty International chiede alle autorità del Cairo di rispettare la libertà d’espressione e consentire ai giornalisti di svolgere il loro lavoro indipendente su ogni tema, comprese le critiche al governo, senza timore di subire intimidazioni o arresti.
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