Naturalmente non abbiamo la verità in bocca, è quello un privilegio riservato a Grillo, Casaleggio, agli attivisti, senatori, deputati (ops, cittadini) e trolls di varia natura targati 5 Stelle come i migliori hotel.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
La domanda ci viene spontanea, avrebbe detto qualche protagonista di un vecchio programma di Renzo Arbore, perché il M5S che grida su tutto, colpevolmente e scientemente tace sulla vicenda Calderoli-Kyenge?
Forse se la Ministra Kyenge non fosse stata del PD, Grillo avrebbe fatto sentire la sua indispensabile voce (dato che parla di qualsiasi cosa)?
E’ sospettabile un ordine dall’alto che imponga il silenzio sulla questione agli eletti (non nel senso di matrix) Cinque Stelluti?
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Il sito di Grillo, nel momento in cui stiamo scrivendo, si occupa di Renzi che parla con Angela Merkel con un fotomontaggio degno della peggior Cronaca Vera, spande buonismo parlando di bambini ammalati e si sofferma sulle questioni legate al cancro da inquinamento.
Cose di sicuro appeal mediatico e assolutamente necessarie (soprattutto al conteggio degli utenti unici giornalieri): sulla questione Kyenge-Calderoli nemmeno una parola.
Spiace che i civili Cittadini a 5 Stelle si disinteressino, mediaticamente parlando, di una questione come l’istigazione all’odio xenofobo, così importante per il Paese che tanto amano.
Forse non è utile, politicamente parlando, al brand Grillo?
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