Ilga Europe ha diffuso, come ogni anni, il rapporto sullo stato dei diritti delle persone lgtb in Europa, un rapporto che vede l’Italia tra i fanalini di coda dell’Unione (ed extra Unione) come sappiamo anche senza bisogno di rapporti Ilga.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Il nostro paese si posiziona infatti al 36º posto, dopo di noi Bulgaria, Liechtenstein, Repubblica di San Marino, Principato di Monaco, Kosovo, Turchia, Macedonia, Ukraina, Bielorussia, Armenia, Arzebaijan e la Federazione Russa.
La nazione che si classifica al primo posto è la Gran Bretagna, seguita da Belgio, Norvegia, Svezia, Spagna, Portogallo, Francia e Germania.
Ilga ha assegnato i punteggi alle varie nazioni europee ed extraeuropee sulla base della valutazione delle leggi create per garantire la piena uguaglianza alla popolzione lgtb.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

