Ilga Europe ha diffuso, come ogni anni, il rapporto sullo stato dei diritti delle persone lgtb in Europa, un rapporto che vede l’Italia tra i fanalini di coda dell’Unione (ed extra Unione) come sappiamo anche senza bisogno di rapporti Ilga.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Il nostro paese si posiziona infatti al 36º posto, dopo di noi Bulgaria, Liechtenstein, Repubblica di San Marino, Principato di Monaco, Kosovo, Turchia, Macedonia, Ukraina, Bielorussia, Armenia, Arzebaijan e la Federazione Russa.
La nazione che si classifica al primo posto è la Gran Bretagna, seguita da Belgio, Norvegia, Svezia, Spagna, Portogallo, Francia e Germania.
Ilga ha assegnato i punteggi alle varie nazioni europee ed extraeuropee sulla base della valutazione delle leggi create per garantire la piena uguaglianza alla popolzione lgtb.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →

