Secondo il prestigioso settimanale americano Time, il matrimonio per tutti ha già vinto, dopo che la Corte Suprema ha dichiarato che potrebbero esserci le condizioni per fare in modo che una nuova legge che lo permetta sia presto in vigore in tutti gli Stati dell’Unione, ma soprattutto perché l’opinione pubblica americana, in un paese dove l’opinione pubblica conta, ha già deciso a favore.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
La Corte Suprema USA sta discutendo non solo della Proposition 8 approvata in California grazie a un referendum e che impedisce i matrimoni per tutti (ma non cancella quelli già celebrati), legge già dichiarata incostituzionale dal tribunale Costituzionale dello stato, ma anche -contrariamente a ciò che scrivono praticamente tutti i siti gay italiani- della DOMA, la famigerata Legge per la Difesa del Matrimonio, che portò a un cambiamento della Costituzione americana che ora dichiara che il matrimonio è l’unione esclusiva tra un uomo e una donna.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

