Il risultato elettorale manda a carte quarantotto ogni programma elettorale, quello di Bersani e della sua coalizione, quello di Berlusconi che non c’era e che ha vinto la prova di forza con la Lega (Maroni è sulla graticola, Berlusca trionfa), non quello del Movimento 5 Stelle, trionfatore della tornata elettorale.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
E’ evidente aspettarsi, visti i precedenti, che i discorsi sui diritti delle persone (morte degna, diritti delle coppie gay, inseminazione assistita, legge 40 and so on), passeranno in secondo piano, per evidenti ragioni dettate dalle circostanze.
Si spera che qualcuno si svegli dal suo torpore, dal suo studio delle prossime strategie e decida, con pragmatismo, di cominciare a ragionare sulle cose da fare sul serio, cominciando a tessere alleanze con chi potrebbe sostenere un accordo programmatico serio.
Ma “serio” e “Italia” fanno a pugni.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →

