Roma
cielo sereno
24.7 ° C
25.2 °
24.1 °
57%
4.1m/s
4%
Dom
25 °
Lun
26 °
Mar
23 °
Mer
24 °
Gio
22 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeIo la penso cosìLa Turchia lascia morire in carcere Ebru Timtik, avvocata per i diritti...

La Turchia lascia morire in carcere Ebru Timtik, avvocata per i diritti umani

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Marco Biondi

A scuola, fin dalle elementari, abbiamo imparato quanto la storia sia piena di esempi virtuosi di persone che sono state chiamate “eroi”, “eroine” o “martiri”. Esempi di persone straordinarie, che hanno sacrificato la propria vita per difendere i sani principi della democrazia, per combattere le ingiustizie, le sopraffazioni, le angherie che i vari potenti, nel tempo, commettevano per difendere il proprio potere.

LEGGI ANCHE

Cui prodest?

di Marco Biondi I latini ci hanno insegnato tanto. Una delle cose che mi vengono alla mente più... →

Mai più mi sarei aspettato di abbinare “Muzio Scevola” o qualche santo martire vittima della “sacra inquisizione”  a una persona che ci ha da poco lasciato e della quale, pochi, davvero pochi, conoscono il nome. Vi sto parlando di Ebru Timtik, una donna, un avvocata dedita alla difesa dei diritti civili, che si è lasciata morire dopo ben 238 giorni di sciopero della fame, in carcere.

Per chi non la conosce, la storia, non stiamo parlando di un fatto avvenuto in un paese in mano a integralisti islamici e nemmeno di un piccolo paese sperduto nel cuore dell’Africa dove viga un patriarcato più tossico del nostro (cosa di cui sarebbe lecito dubitare). Noi parliamo di un posto dove molti italiani vanno in vacanza, un posto vicino a noi: la Turchia.

Quella Turchia che da tempo ha chiesto l’annessione alla Comunità Europea, ma che ha condannato Ebru Timtik e altri 18 avvocati come lei a 13 anni di prigione, avendo loro, gli avvocati, avuto l’ardire di difendere altre persone accusate di terrorismo. L’associazione delle due cose fa accapponare la pelle: se tu, avvocato, difendi una persona accusata di terrorismo, sei una terrorista. E Ebru Timtik non c’è stata. Per chi ha studiato legge in un paese che si dichiara democratico, questa cosa non si può digerire. E Ebru ha scelto di privarsi della propria stessa vita per difendere un principio fondamentale in un Paese democratico. Ed è morta. Ma non è stata la sola. Anche Ibrahim, Helin e Mustafa del Grup Yorum sono morti dopo 300 giorni di digiuno. Tutti uniti per combattere la stessa ingiustizia.

LEGGI ANCHE

Allarme son fascisti

di Marco Biondi Ho lasciato passare giusto un paio di giorni per mandare giù il boccone amaro rimasto... →

Faccio fatica a commentare questa notizia. Faccio proprio fatica. Chiedo solo, a tutte e a tutti voi lettrici e lettori, di non dimenticare che queste cose stanno accedendo, adesso, in Turchia. Sotto Erdogan, quello che si propone come interlocutore per trattare la fine della guerra in Ucraina, quello che ha trattato l’ingresso del suo paese nella Comunità Europea (e per questioni come questa sta ancora aspettando). Ecco, che questa notizia serva per sapere con chi la comunità internazionale ha a che fare. E cosa, questi “chi” e i loro governi, riservano a chi si oppone al loro potere. Almeno lo sappiamo, noi. Ma quanti altri lo sanno? Facciamoglielo sapere, dunque.

 

 

(14 febbraio 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
14.8 ° C
16.7 °
13.7 °
69%
0.5m/s
92%
Dom
15 °
Lun
23 °
Mar
16 °
Mer
11 °
Gio
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE