Roma
cielo sereno
20.4 ° C
21.2 °
19.4 °
28 %
2.6kmh
0 %
Ven
20 °
Sab
21 °
Dom
21 °
Lun
21 °
Mar
20 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeAmbienteItalia senz'acqua: l'allarme di Legambiente

Italia senz’acqua: l’allarme di Legambiente

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

di Redazione Italia

I dati sono allarmanti: 61% in meno di acqua nel bacino del Po e precipitazioni nevose in caduta del 53% sulle Alpi, con laghi e fiumi in sofferenza e uno stato di severità idrica “media” in tre delle sette autorità di distretto del Fiume Po, dell’Appennino settentrionale e dell’Appennino centrale.

LEGGI ANCHE

Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid

Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,...

In un comunicato stampa pubblicato sul suo sito ufficiale Legambiente ricorda in dettaglio ciò che sta avvenendo: laghi e fiumi in forte sofferenza, quasi in secca come la scorsa estate, mentre in montagna è scarsa la neve accumulata. È quanto sta accadendo in Italia, a metà a febbraio, complice l’aumento delle temperature superiori ai valori di riferimento, le scarse precipitazioni e a una crisi climatica che non guarda in faccia a nessuno e che ha come risultato una nuova ondata di siccità.

L’associazione lancia così un appello al Governo Meloni, indicando le priorità da mettere in campo a partire dalla definizione di una strategia nazionale idrica, strutturata in otto in punti, che abbia un approccio circolare con interventi di breve, medio e lungo periodo che favoriscano da una parte l’adattamento ai cambiamenti climatici, e dall’altro permettano di ridurre da subito i prelievi di acqua evitandone anche gli sprechi.

Otto i pilastri, per Legambiente, che devono stare al centro di questa strategia idrica nazionale:

LEGGI ANCHE

Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla

Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta...

1) favorire la ricarica controllata della falda facendo in modo che le sempre minori e più concentrate precipitazioni permangano più a lungo sul territorio invece di scorrere velocemente a valle fino al mare; 

2) prevedere l’obbligo di recupero delle acque piovane con l’installazione di sistemi di risparmio idrico e il recupero della permeabilità attraverso misure di de-sealing in ambiente urbano; in agricoltura prevedendo laghetti e piccoli bacini; 

3) servono interventi strutturali per rendere efficiente il funzionamento del ciclo idrico integrato e permettere le riduzioni delle perdite di rete e completare gli interventi sulla depurazione, 

4)implementare il riuso delle acque reflue depurate in agricoltura attraverso le modifiche normative necessarie;

5) occorre riconvertire il comparto agricolo verso colture meno idroesigenti e metodi irrigui più efficienti; 

6) utilizzare i Criteri Minimi Ambientali nel campo dell’edilizia per ridurre gli sprechi; 

7) favorire il riutilizzo dell’acqua nei cicli industriali anche per ridurre gli scarichi inquinanti

8) introdurre misure di incentivazione e defiscalizzazione in tema idrico, come avviene per gli interventi di efficientamento energetico, per tutti gli usi e per tutti i settori coinvolti.

Legambiente ricorda poi, in chiusura della nota stampa pubblicata su suo sito, che l’Italia – con oltre 33 miliardi di metri cubi di acqua prelevata per tutti gli usi ogni anno – è nel complesso un Paese a stress idrico medio-alto secondo l’OMS, poiché utilizza il 30-35% delle sue risorse idriche rinnovabili, con un incremento del 6% ogni 10 anni. Una tendenza che, unita a urbanizzazione, inquinamento ed effetti dei cambiamenti climatici, come le sempre più frequenti e persistenti siccità, mette a dura prova l’approvvigionamento idrico della Penisola. Secondo i dati diffusi dallo GIEC (Gruppo Intergovernativo degli Esperti sul Cambiamento Climatico), all’aumento di un grado della temperatura terrestre corrisponde una riduzione del 20% della disponibilità delle risorse idriche.

 

(20 febbraio 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 


Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo coperto
10.8 ° C
11.5 °
10.4 °
52 %
2kmh
100 %
Ven
18 °
Sab
16 °
Dom
15 °
Lun
14 °
Mar
10 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE