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L’assalto al Congresso era un “golpe” di Trump per far saltare la democrazia in USA

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di Redazione, #politica

Un vero e proprio golpe, secondo i documenti consegnati, messo in atto dai suprematisti di Trump (di quelli che hanno ricevuto in tempi diversi endorsement e simpatie dai sovranisti italiani alla Meloni e Salvini) per invalidare l’elezione di Joe Biden, proclamare lo stato d’emergenza e far tornare Donald Trump al potere

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Un vero e proprio golpe programmato da Trump e dai suoi seguaci, suprematisti, Buffalo Bill, bannonisti, repubblicani far right e militari, dietro l’assalto al Congresso del 6 gennaio scorso, quello delle “elezioni rubate” come disse Trump dopo avere cominciato a gridare ai brogli 8 mesi prima del voto.

E’ l’ANSA a parlare citando New York Times e The Guardian di un documento di 38 pagine comprensivo di slide, intitolato “Frode elettorale, Interferenze straniere e Opzioni per il 6 gennaio”, che ricalcherebbe (il condizionale è d’obbligo, noi non lo abbiamo letto ancora) i passi demenziali della campagna cospirazionista Stop the Steal, lanciata da Trump per sostenere la tesi delle elezioni rubate, mesi prima che le elezioni si tenessero, perché aveva già deciso che ci sarebbero state le frodi e aveva convinto, assai bene, saremmo tentati di dire, i suoi, dell’azione da eseguirsi a posteriori.

Il documento è ora sottoposto alle cure della commissione di inchiesta che sta provando a fare luce sui drammatici fatti del 6 gennaio 2021, dove morirono cinque persone, per verificare se ci fu un coinvolgimento diretto dell’ex presidente. La consegna del documento è stata fatta dall’ex capo dello staff della Casa Bianca, Mark Meadows, fino all’ultimo uno dei più stretti alleati di Trump che tramite il suo avvocato ha fatto sapere di aver ricevuto la presentazione PowerPoint via email, ma di non averla mai presa in considerazione. Secondo il documento il presidente in carica, quindi Trump, avrebbe dovuto dichiarare lo stato di emergenza per motivi di sicurezza nazionale, perché paesi come la Cina e il Venezuela avevano acquisito il controllo delle infrastrutture elettorali in gran parte degli stati Usa.

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E i rettiliani il controllo dei nostri corpi grazie al 5G. Siamo sempre alle solite, quando l’ignoranza trionfa anche il potere si deteriora, vittima di se stesso. Toccherà riflettere dieci volte più di prima, se ci si è riflettuto qualche volta, prima di andare a votare anziché limitarsi a bestemmiare dopo.

 

(13 dicembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 



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