di Vittorio Lussana #Giustappunto twitter@gaiaitaliacom #Italia
Tra ponti e pontiere la politica italiana non si sente molto bene
di Giovanna Di Rosa Cento ne dicono e nemmeno una ne fanno. A meno che non convenga loro.... →
Inutile girarci intorno: l’Italia non è più il Paese di una volta. L’emergenza sanitaria ha finito con l’accentuare ulteriormente la crisi sociale che da tempo stavamo attraversando. Un abisso che ha svelato un’identità lacerata e una classe politica impegnata a riempire lo ‘spazio’ con le parole, poiché impotente di fronte a una selva di problemi divenuti cronici. Eppure, proprio la condizione sempre più caotica e difficile della nostra condizione attuale dovrebbe aver chiarito come il dibattito in corso sia molto al di sotto rispetto alla complessità della situazione. Invece, si continua a irridere l’opinione pubblica e le sue aspettative, al fine di nascondere il più possibile incapacità e incompetenze. L’Italia è un Paese che non ha più alcun senso, perché i nostri Partiti e movimenti politici in realtà si ritrovano perfettamente a loro agio in una società chiusa in se stessa, allergica ai cambiamenti, refrattaria a concepire la benché minima ricerca antropologica all’interno di ogni forma di ‘disordine creativo’. Al contrario, la nostra vita di oggi è solamente un ‘disordine malato’, che genera ossessioni e paranoie, come nel più classico teatro dell’assurdo.
(19 settembre 2020)
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
