Home / Copertina / Prima l’Umanità, o dei tredici voti del M5S che fanno bocciare la commissione d’inchiesta su Moscopoli all’Europarlamento

Prima l’Umanità, o dei tredici voti del M5S che fanno bocciare la commissione d’inchiesta su Moscopoli all’Europarlamento

di Diego Romeo #Maiconsalvini twitter@gaiaitaliacom #Moscopoli

 

Lo scorso 10 ottobre è stata bocciata l’ipotesi di istituire una commissione d’inchiesta della Comunità Europea su i fatti noti a tutti con l’appellativo di “Moscopoli”. La mozione è stata respinta con una maggioranza molto piccola. Appena 320 voti contro i 306 parlamentari europei che si erano schiarati a favore. Da questi numeri pare evidente come i 13 voti degli europarlamentari del Movimento 5 Stelle si siano rivelati più che decisivi.

Ma perché i 5 stelle, ormai non più alleati della Lega, hanno deciso in blocco di proteggere il loro ex alleato? Alleato che vale la pena ricordare, per poco non li rispediva a tutti a casa? Questo purtroppo non ci è dato saperlo, visto che tutti quanti si sono trincerati dietro a un asettico “No comment” mentre altre fonti dei 5 Stelle hanno fatto sapere che non si poteva votare a favore perché le accuse contro la Lega si basavano solo “su fonti giornalistiche e non su fonti ufficiali” (qui il no comment lo dico io però…). Di certo, almeno verso la Lega, il comportamento dei 5 Stelle è molto cambiato. Sono passati infatti dalle “dimissioni in 5 minuti” per chiunque avesse ricevuto un avviso di garanzia, a concedere l’immunità parlamentare al loro amico ed ex alleato di governo Matteo Salvini.

Un atteggiamento che sta perdurando anche dopo il loro presunto divorzio. Un cambiamento repentino, quasi un’inversione ad “U” sulla loro etica. Ovviamente solo verso alcuni e non verso tutti. Che i 5 stelle siano stati sempre affascinati da un mondo di destra non è più una novità, basti pensare alle continue dichiarazione del loro leader politico Luigi Di Maio, che in più di un’occasione ha espresse vicinanza con le idee e le parole di Matteo Salvini (l’ultima in ordine di tempo era l’affermazione che i porti dovevano rimanere chiusi).

Ma questo cosa comporta per l’alleanza di governo?

Per il momento, a parte una costante sensazione di fastidio provocato della “sparate” dei 5 Stelle, il governo sembra reggere e questo è la cosa più importante, almeno a mio parare. Certo in un futuro, si spera non troppo lontano, il Movimento dovrà decidere che percorso intraprendere e che posizione avere, cercando soprattutto di rimanere coerente anche verso i loro nuovi alleati di governo ma anche verso gli italiani. Una nuova crisi di governo, con relative votazioni anticipate, non gioverebbe a nessuno. In primis a loro visto cosa dicono i sondaggi in questo momento, e ancora di più al paese e agli italiani (che vengono chiamati in causa solo per fare propaganda e mai per aiutarli veramente).

Una crisi di governo, infatti, con la conseguente crisi economica farebbe male a tutte le tasche degli italiani. Dall’imprenditore al piccolo risparmiatore. Per questo penso che i 5 Stelle debbano decidere velocemente da che parte stare, dando anche dei forti segnali di distacco dalla Lega, anche se le dichiarazioni pervenute dal palco di Italia a 5 Stelle non sono veramente rassicuranti in questo senso.

Ovviamente la questione preoccupa anche l’Europa, non tanto per le beghe interne ai partiti italiani, ma perché è sempre più chiaro come la Russia di Putin voglia intromettersi nelle questioni europee e questo è una cosa che ben presto tutti noi dovremmo affrontare molto più seriamente e non solo con una commissione d’inchiesta. Tuttavia la storia scorre veloce e a noi non rimane, almeno per il momento, che rimanere a guardare sperando che il partito dei 5 Stelle decida per la cosa migliore. O venga inghiottito dal buco nero delle loro incapacità.

 

 

(14 ottobre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 




Comments

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi