di G.G. #Lopinione twitter@genova_notiz #Inglese
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Nel comunicato che annunciava l’apertura della manifestazione Eurocities si citavano gli argomenti che veranno trattati all’interno del forum. Eccoli: “resilience”, “air quality, climate change & energy efficiency”, “water”, “waste” e “green areas & biodiversity”. Se non sanno tradurre i termini in lingua italiana lo dicano, siamo disponibili al volontariato. Certo è che questo profluvio di termini angolassoni in un comunicato diretto agli organi di stampa italiani non attesta di certo la capacità del sempre troppo entusiasta addetto stampa – l’entusiamo incide sempre sulla qualità del lavoro, e non sempre per il meglio – piuttosto sembra essere una spia di un desiderio di distinguersi del quale non importa un belino a nessuno.
Ci facciano sapere, nel caso ci sia sfuggito, se l’Inglese sia diventato nelle ultime settimane la lingua ufficiale di Genova. Allegando la delibera. E dire che una volta i leghisti volevano salvare i dialetti. Quando si dice il progresso…
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
(2 aprile 2019)
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