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Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Socialdemocratici braccati dal centrodestra e estrema destra xenofoba e filonazistoide al 18% con contorno di quotidiani italiani che immaginano le soluzioni possibili per gli svedesi, come se gli svedesi non fossero in grado di pensare a loro stessi egregiamente, come hanno dimostrato da almeno un centinaio d’anni a questa parte.
I quotidianoni di casa nostra gridano “Al Lupo!” – è la loro specialità – nonostante il blocco di sinistra al governo da quattro anni guidato dal premier socialdemocratico Stefan Löfvén sia arrivato al 40,6 % con il blocco di centrodestra al 40,3% e il 18% o poco più agli xenofobi sovranisti filo anti-UE.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Il nuovo Riksdag, prima delle opportune valutazioni e gli opportuni patti tra forze politiche come succede ovunque, dà quindi 144 seggi al governo uscente e 143 alle opposizioni storiche. Numeri che, nel caso di un accordo, permetterà loro con 287 seggi di fare ciò che vogliono per i prossimi quattro anni. In politica si chiamano governi di larghe intese e spesso, nonostante i quotidianoni italiani, funzionano.
(10 settembre 2018)
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