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Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
E’ bastato che Bloomberg pubblicasse un’indiscrezione secondo la quale Apple sarebbe intenzionata ad utilizzare proprio microprocessori nei Mac a partire dal 2020, perché i titoli Intel crollassero in borsa. La svolta dovrebbe scattare nel 2020.
S tratterebbe di un piano preciso, ancora nelle prime fasi di sviluppo, che permetterebbe in un futuro assai prossimo, a tutti i dispositivi Apple – inclusi Mac, iPhone e iPad – di lavorare in modo più integrato. Mentre Apple non ha confermato la notizia, Intel ha sperimentato un secco -9% nel Nasdaq ed ha sua volta dichiarato di non “commentare le notizie” che riguardano i suoi clienti.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Scrive Repubblica che il progetto, chiamato Kalamata” sarebbe già stato approvato dai manager Apple e potrebbe svilupparsi in diverse fasi.
(3 aprile 2018)
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