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Quelli che raccontano di firmare documenti “che li escludono” dalla candidatura e sono ancora in lizza per il Senato

di Giancarlo Grassi #Politica twitter@gaiaitaliacom #Elezioni2018

 

 

Era stato il candidato premier semi-dio votato da 490 persone a togliere dal cilindro il coniglio della fantastica invenzione, dopo una serie di apparizioni tv e dichiarazioni radiofoniche dove rivendicava la “purezza” del suo movimento di incolti invidiosi, a garantire che attraverso la firma di un documento, firmato dal “rinunciatario” che non lo aveva nemmeno capito (noi avevamo capito perfettamente), l’uomo che vive in una casa a 7,5 euro di affitto al mese e che si allena con gli Spada avrebbe rinunciato alla candidatura al Senato sotto la favolosa bandiera del M5S della coerenzza e dell’onestà.

Lui è Emanuele Dessì, un’altra delle straordinarie prese in giro della premiata setta di Grillology ai creduloni che a tutto credono fuorché alla verità e che, dopo la rinuncia che aveva firmato senza capirla, si trova in lizza per il M5S al Senato perché la sua firma conta come le dichiarazioni politiche di Luigi Di Maio: niente. Una volta che le liste sono depositate al Viminale nessuno può cambiarle. Solo il Viminale, ma per motivi gravissimi. Ora se l’affitto di uno che è amministratore di due società è di 7,5 euro al mese ed il contratto è regolare si può gridare allo scandalo ed al facciatostismo, ma certamente non al reato così che, nonostante le firme dell’interessato e le bugie di Luigi Di Maio, il buon Emanuele Dessì – perché di lui parlavamo – rimane in lizza per il Senato con il M5S nel proporzionale con buone probabilità di essere eletto.

Il suo stipendio, come quello di tutti i disoccupati nullafacenti senza competenze né cultura infilati nelle liste del Movimento delle Scie Chimiche, sarà di gran lunga superiore ai 7,5 euro che Dessì paga d’affitto. Sperare che dopo le elezioni, qualora eletto, Dessì rinunci alla poltrona è come sperare che il capo politico [sic] del M5S impari i congiuntivi.





(9 febbraio 2018)

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