Home / Internet & Social / Facebook: aperta ufficialmente la caccia alle bufale

Facebook: aperta ufficialmente la caccia alle bufale

di Gaiaitalia.com

 

 

 

Dopo quanto successo in occasione delle elezioni per la presidenza degli Stati Uniti d’America, Facebook ha deciso di correre ai ripari per non ripetere la “distrazione” anche durante le elezioni in Germania. E’ stata proprio la sede tedesca del noto social network, infatti, a insorgere contro le bufale, cercando di assicurare ai candidati cancellieri dei partiti in corsa – CDU, CSU e SPD – il corretto svolgimento delle campagne elettorali, senza tentativi di sabotaggio dovuti alla diffusione di notizie false e tendenziose presso le bacheche degli elettori tedeschi. Una situazione molto simile era accaduta negli USA, con una diffusione a macchia d’olio di articoli e notizie prive di fondamento.

 

Internet: le soluzioni per riconoscere e sconfiggere le bufale

Nonostante non sia stata ancora definita la data relativa alla chiamata alle urne dei cittadini tedeschi (si pensa in agosto), Facebook ha deciso di anticipare i tempi, ed è da gennaio che ha cominciato a testare nuove tecniche e soluzioni per smascherare le bufale sulle bacheche degli utenti, per assicurare un’informazione corretta e priva di tentativi di subdola propaganda.

Nei fatti, parliamo di uno specifico filtro in grado di riconoscere le bufale dopo le denunce degli utenti, e di etichettarle in modo tale da impedirne la condivisione. Come se non bastasse questo, il monitoraggio del corretto flusso informativo verrà effettuato da diverse agenzie indipendenti: in Germania se ne occuperà la Corrective, mentre nel resto del mondo molte testate di risonanza internazionale (come la francese Le Monde) si stanno coalizzando per aiutare la verità sui social, dedicandosi al cosiddetto “fact-checking”.

Lo scandalo provocato durante le elezioni americane ha messo l’intero mondo in allerta, nonostante le bufale esistessero già da parecchi anni, prima ancora di Internet. Da quando poi anche il gioco si è spostato online, è nata la necessità di garantire maggiore sicurezza anche agli utenti di questo settore. Ad esempio, sono nati siti che contengono delle guide sui migliori casinò online, da sempre una delle passioni più amate dagli italiani. E’ importante, anche in questo settore, scegliere attentamente il sito sul quale giocare e non fidarsi di siti proposti da articoli e notizie qualsiasi.

 

Come riconoscere una bufala?

Come possiamo contribuire anche noi a questa lotta alle bufale? Cominciando a non fidarci di tutto quello che i nostri contatti condividono su Facebook, ed imparando a riconoscere un articolo falso da un vero. Il primo step è il controllo delle fonti: se la testata non è registrata all’albo dei giornalisti, diffidate sempre da ciò che scrive, e cercate anche di trovare delle conferme cercando su Google. Infine, un ottimo sistema per smascherare una notizia falsa è controllare i siti web che quotidianamente espongono tutte le bufale più note, cercando di mettere in allerta gli utenti della rete.

 

 

 

(15 maggio 2017)

 




 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

 

Comments

comments

gaiaitalia.com

x

Check Also

“Ti facciamo abortire negra di m…”, l’allegra giovane coppia formata da lei e lui esempio di odio razzista

Share this on WhatsAppdi Giancarlo Grassi, twitter@gaiaitaliacom     Eccoli là sull’autobus a Rimini, in tempo di vacanze, lei 19enne, lui 22enne. Una mano si infila abile e silenziosa in una borsa e ne estrae un cellulare. La proprietaria, una donna africana che aspetta un bambino, se ne accorge e ...

Attentato a Barcellona: dodici morti e sessantaquattro feriti. Due arresti e due ricercati

Share this on WhatsAppdi G.G., twitter@gaiaitaliacom     (aggiornamento 17/08/2017, ore 20.00) Sono almeno dodici i morti nell’attentato islamista che ha colpito Barcellona attorno alle 17.00 del 17 agosto. Secondo alcune notizie i terroristi sarebbero asserragliati in un bar. Altre notizie smentiscono questa versione. I Mossos D’Esquadra riferiscono con un ...

Il PIL è aumentato “Perché ha fatto caldo”: Barbara Lezzi del M5S è da Premio Ignobel

Share this on WhatsAppdi Giovanna Di Rosa, twitter@gaiaitaliacom   Lei è la “stellare” esponente del M5S Barbara Lezzi, profonda conoscitrice dell’economia e dei suoi meccanismi, deputata nel parlamento italiano per volere del Sacro Blog, l’ennesima miracolata per intenderci, che in mezzo alla calura ferragostiana, colta da subitaneo fragore neuronico dopo ...

Il “non sono razzista, la mia ragazza è straniera”, sostituisce l’obsoleto “ho tanti amici gay”

Share this on WhatsAppdi Il Capo, twitter@gaiaitaliacom     Un tempo erano di moda dire “Io non ho niente contro i gay, ho tanti amici gay“, specializzato nella locuzione il triste senatore Giovanardi così terrorizzato dall’idea di finire all’inferno che gli toccherà finirci sul serio; era come quando si diceva ...

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi