di Paolo M. Minciotti
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Secondo quanto denunciato dall’organizzazione francese All Out (qui la petizione) le autorità cecene imprigionano in campi speciali, torturano e uccidono gli omosessuali. La notizia arriva dalla federazione Russa dell’orrenda legge contro la propaganda omosessuale ed in particolare dalla Cecenia. Secondo l’organizzazione francese dell’orribile notizia sarebbero al corrente anche Amnesty international e Human rights Watch che starebbero investigando per avere notizie più precise e dettagliate.
Sarebbero almeno un centinaio le persone omosessuali imprigionate nei campi. La quasi totalità di esse sarebbero state picchiate e torturate, mentre tre di loro addirittura assassinate dalle forze di sicurezza cecene, probabilmente la Polizia. Le persone sottoposte a tortura sono state obbligate con la violenza a rivelare i nomi di altri omosessuali in perfetto stile neonazista. Sottoposte a richiesta di chiarimenti le autorità avrebbero risposto “Non ci sono omosessuali in Cecenia”.
La legge contro la propaganda omosessuale russa impedisce di fare luce sulla questione, dato che qualsiasi informazione fornita sulla veridicità o meno dell’orribile notizia potrebbe essere usata contro chi la divulga, con accuse di propaganda omosessuale. Cercheremo di saperne di più e tenervi informati. Nel frattempo potete firmare la petizione al link in alto.
(10 aprile 2017)
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