di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →
Hanno votato in 41mila, e più del 78% hanno votato “sì”, un accordo del quale non sapevano nulla, che era già stato messo nero su bianco cinque giorni prima e reso noto dal vate del Sacro Blog soltanto poche ore prima: sono i fanatici a 5Stelle che vivono sul, con, del Sacro Blog del Vate che li ha folgorati ed ora li nutre. A loro – e nostro – rischio e pericolo.
Il sito di Rainews ha pubblicato nel pomeriggio del 9 gennaio il testo dell’accordo tra Alde e M5S, accordo poi naufragato nella maniera che conosciamo (ma che ha sancito ancora una volta, nella patetica letteratura pentastellata, il trionfo del “no” all’establishment, dopo che ci si voleva tuffare tra le braccia di quell’establishment tanto odiato). Questo è il testo dell’accordo:
Risulta evidente dai punti in questione la coerenza del M5S, quando al punto 3 l’accordo parla di diritti e libertà civili: non va dimenticato che il M5S ha votato contro – con giustificazioni patetich e risibili – l’approvazione della legge contro le Unioni Civili in Italia. Patetica la sottoscrizione del punto 2 rispetto al raffiorzamento dell’Euro quando è noto che il M5S è sempre stato ferocemente contro la moneta unica; quando poi al punto 1 si parla di trasparenza vengono i conati dal gran ridere. Il M5S ha sede in un blog e fa votare le sue svolte repentine online: nessuno sa chi siano i votanti, quanto siano in effetti, non c’è controllo sul voto né sugli iscritti che non siano della Casaleggio Associati o dagli addetti al Sacro Blog. Anche la trasparenza via streaming che era parte della Bibbia a 5Stelle è stata abbandonata. Di quale trasparenza parlavano?
Per ora l’unica cosa trasparente del M5S è che i 41mila – o rpesunti tali – che votano online votano qualsiasi cosa venga loro sottoposta senza conoscerla, come è successo per l’accordo con Alde stipulato il 4 gennaio e reso noto – pubblicamente – soltanto il pomeriggio del 9 a votazioni concluse.