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François Hollande ha detto “Non” all’accordo noto come Ttip, che non gli piace e che così com’è strutturato (come?) è un accordo utile solo alle multinazionali. La Francia per bocca del suo presidente della Repubblica dice “No” perché, sono parole di Hollande, “non siamo per un libero scambio senza regole”.
Anche l’Italia ha una posizione simile a quella della Francia ed anche la Commissione europea sembra muoversi nella direzione di un “No”. Per ora. Perché ancora il testo del Ttip non c’è. Stati Uniti ed Unione Europea si annusano e si scambiano proposte, ma di fatto ancora non c’è nulla di definitivo. Ed Hollande in questo momento più che il bene delle regole è proiettato alla sua rielezione tra dodici mesi. Complicatissima. Per il resto della complicata questione chiamata Ttip bisognerà aspettare.
(4 maggio 2016)
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