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M5S pronti ad impallinare la legge sulle Unioni Civili alla Camera

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Unioni Civilidi Daniele Santi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dev’essere partito un nuovo ordine dalla Casaleggio Associati che ha fatto nascere dei dubbi al M5S sulla legge Cirinnà dopo che hanno tentato in tutti i modi di sgambettarla al Senato. L’agenzia Adn Kronos scrive infatti che il 16 marzo scorso, durante un’assemblea congiunta dei 5 Stelle di Camera e Senato finita in tarda serata, il deputato Alfonso Bonafede, che in commissione Giustizia segue il provvedimento per il Movimento,  avrebbe sollevato dubbi su un passaggio della legge che la metterebbe a rischio costituzionalità. Non solo. Secondo Bonafede (…) ci sarebbero altri grovigli tecnici da districare nel provvedimento. Ne deriva che si renderanno necessari  “Emendamenti mirati e migliorativi ad un testo di compromesso che è frutto dell’inciucio Renzi-Alfano-Verdini e che così com’è presenta più di un problema”. Cioè quando il M5S aveva deciso di votarlo andava bene così com’era, dopo il voltafaccia disgustoso al Senato ora la Legge non va più bene, perché loro son così. Creativi.

 

Ci informano anche che torneranno presto a riunirsi sul tema. Cosa che non ci rende affatto tranquilli.

 

Il senatore Alberto Airola, principe dei voltagabbana ai quali è stato affidato il compito di dire “No” alla Legge cirinnà al Senato, ha dichiarato dal suo profilo Facebook che “Il testo uscito dal Senato è incostituzionale”, come dimostra lo screenshot qui sotto dal quale il Principe Voltagabbana ha risposto in poche parole ad un utente che gli chiedeva lumi sulla questione.

 

Non è bizzarro che quando il M5S era ancora deciso a votare la Legge Cirinnà di incostituzionalità non vi fosse traccia? Burattini senza fili che hanno preso per i fondelli milioni di persone gay e lesbiche italiane e che persistono nella loro finzione nonostante ciò che vogliono sia affossare la Legge affinché il Pd non ne possa rivendicare la paternità. E tutto questo sulla pelle delle persone che dicono di voler difendere.

 

 

Alberto Airola No Unioni Civili Facebook

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Va detto, perché deve essere chiaro, che nel caso il disegno del M5S riuscisse, la legge dovrebbe tornare al Senato e lì morirebbe, con buona pace del buon Airola che avrebbe una nuvoa occasione per gridare ai Senatori “Andate Affanculo!”, unica sua funzione da quello scranno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(17 marzo 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

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