di Giancarlo Grassi
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
L’arroganza del presidente della CEI lascia stupefatti. Secondo quanto pubblicato dal Secolo XIX l’uomo che pretende di dire alla scuola italiana, alle famiglie italiane, ai politici italiani, come devono vivere e cosa devono fare e che non dice una parola sui] preti pedofili che imperterriti continuano ad operare le loro turpi malefatte, avrebbe dichiarato che se le scuole italiane vogliono fare educazione sessuale devono farla di al fuori dell’orario scolastico e “se, e solo se” lo chiedono i genitori come “servizio aggiuntivo”.
La spaventosa arroganza di questo uomo di chiesa [sic] che pretende che il paese intero viva come dice la CEI e si riconosca nelle sue ridicole e medievali teorie (l’educazione sessuale come “teoria del gender”, teoria che non esiste ed è inventata di sana pianta dai fantasiosi e patetici vescovi italiani), è qualcosa di più di una testimonianza oscurantista. E’ l’esempio vivente di una struttura temporale invelenita disposta a giocarsi tutto pur di non perdere il potere che pretende acquisito per induzione divina.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(31 maggio 2015)
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