di Il Capo
Nasce lo “spazio cibernetico di interesse nazionale”
La Difesa italiana avrà un proprio spazio cibernetico di interesse nazionale e una catena di comando cyber definita.... →
Dopo essere stato trombato alle ultime elezioni inglesi il leader dell’UKIP Nigel Farage, degno compare di Grillo nell’orrido populismo europeo, aveva dichiarato urbi et orbi che si sarebbe dimesso da leader del partito xenofobo ed omofobo entrato in parlamento con l’11% dei voti, ma poi ha cambiato idea, proprio come fece Grillo a suo tempo, secondo l’antico adagio che le più belle vanno sempre in coppia.
Farage ha rinunciato all’idea di dimettersi, e resterà alla testa del suo partito. Esattamente lo stesso fece Grillo dopo avere dichiarato, nel giugno del 2014, che se avesse perso le elezioni si sarebbe dimesso. Sta ancora dove stava.
Non indicano uno straccio di programma di sviluppo per l’Italia, si insultano e si indignano. Ma che politica è?
Il dibattito parlamentare dell'11 giugno ha offerto una serie di spettacoli indimenticabili per la loro pochezza, una serie... →
(12 maggio 2015)
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