di Giovanna Di Rosa
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →
Mentre il presidente uscente Jonathan Goodluck d il suo sfidante islamista Muhammadu Buhari si scambiano accuse di favoritismo pro-gay e poi si smentiscono a vicenda e non dicono una parola nei confronti dei terroristi islamisti di Boko Haram, questi ultimi continuano ad imperversare sul territorio nigeriano mettendo a ferro e fuoco villaggi e rapendo donne e bambini, per violentarle o venderle e schiavizzarne i figli facendone bambini soldato, con il patetico presidente in carica che solo fino a pochi giorni fa parlava di “schiacciante vittoria” della forza multinazionale composta da soldati nigeriani, del Niger, Ciad e Camerun, contro l’organizzazione assassina.
Incuranti di salvaguardare gli abitanti della città di Damasak, nel nord della Nigeria, appena liberata dal gioco islamista, i militari che compongono la forza sovranazionale che combatte gli islamisti di Bolko Haram hanno lasciato che questi ultimi rapissero donne e bambini, numerose centinaia, prima di andarsene.
Il Viminale proroga la sospensione di Schengen con la Spagna di altri 15 giorni
Una nuova decisione del governo sulla base di non si sa cosa ha prorogato di 15 la sospensione di... →
Tutto questo mentre i politici del paese si preoccupano di cose importanti come la sessualità altrui.
(25 marzo 2015)
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