.
3.9 C
Roma
martedì, Novembre 30, 2021

Adinolfi: “Trans operati apposta per confermare la teoria del gender”. E’ senza vergogna

Adinolfidi Daniele Santi

L’interessante e ben scritto sito Gayburg mette ancora una volta alla berlina le demenziali dichiarazioni di Adinolfi, un obeso gra ve,presuntuoso e pieno di odio che continua, dai microfoni integralisti che gli danno il privilegio di seminare pregiudizi ed odio ingiustificato, immotivato, gratuito e viscido, a parlare a vanvera dei diritti delle persone lgbt.

A Radio Maria, secondo quando riportato dall’articolo di Gayburg, Adinolfi si sarebbe espresso in questi termini rispetto alle persone transgender: “Possiamo dire che l’ideologia del gender c’è da molto tempo nel mondo, è una teoria che considera la propria identità sessuale non un elemento biologico. Siamo maschi, siamo femmine, maschi e femmine Dio lì creò, insomma lo sappiamo dalla nostra tradizione e dalla nostra cultura religiosa. Ma la propaganda del gender pensa che l’identità sessuale sia sostanzialmente un abito da indossare. L’ideologia del gender prevede la mutevolezza della propria identità sessuale, la possibilità che le identità di genere siano di fatto interscambiabili. Che maschio e femmina non abbiano una differenziazione reale dal punto di vista biologico, cosa che è scientificamente dimostrato in ogni passaggio. Non solo perché noi siamo così nella nostra esperienza empirica: quando nasce un bambino o una bambina siamo matematicamente certi che sia un bambino o una bambina da evidenze fisiche che sono chiare al momento del parto. Secondo l’ideologia gender questa sessualità può essere trasformata all’abbisogna, a seconda di un proprio sentimento. Costruire una società sull’indifferenziazione sessuale che prescinde dal dato biologico ha lo scopo di creare una società dove anche i ruoli genitoriali siano indistinti. Serve a costruire una società dove non esiste più la mamma e il papà, ma esiste solo quello che il politicamente corretto oggi chiama “genitore 1” e “genitore 2″…

Adinolfi non è nuovo ad uscite di questo tenore ed il suo odio verso le persone lgbt, la sua opposizione cieca e feroce all’approvazione di ogni disegno di legge che metta in campo parità di diritti per le coppie dello stesso sesso è cosa nota. E’ il caso che comincino ad essere sempre più note le falsità, prive di qualsiasi fondatezza scientifica, di qualsiasi ragionevolezza, che Adinolfi spara un giorno sì e l’altro pure in modo gratuito e strumentale alla sua visibilità personale e a quella di un foglietto intriso di malanimo che lui chiama giornale, di cui è direttore, il famosissimo “La Croce”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(5 marzo 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

POTREBBERO INTERESSARTI

SEGUITECI

4,764FansMi piace
2,383FollowerSegui
128IscrittiIscriviti
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: