di Daniele Santi
Stavano canticchiano una canzone da “Wicked” mentre si trovavano sull’autobus quando un giovane, descritto come un ventenne biondo in compagnia di una donna all’inirca della stessa età, con lunghi capelli neri, li ha apostrofati con offese omofobe.
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I due giovani, Jean Claude Manseau e Jake Heaton, sono scesi e si sono diretti a piedi verso la loro destinazione quando il loro aggressore verbale si è ripresentato, li ha offesi di nuovo ed ha chiamato 15 amichetti – un mob formato da giovani bianchi e neri – che li ha massacrati di botte. Il giovane Manseau è stato lasciato incosciente al suolo mentre Heaton nonostante una violenta botta al collo – li hanno attaccati da dietro – è riuscito a rifugiarsi in un negozio da dove ha chiesto aiuto.
Il giovane Manseau resterà con una lunga cicatrice in faccia a ricordo della giornata, mentre dei giovani assalitori non ci sono ancora tracce, ma la Polizia sta lavorando per individuarli.
E’ successo a Manchester lo scorso 1 novembre.
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(3 novembre 2014)
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