di Iosonodio
Beppe Grillo è un guitto da due soldi senza vergogna che il palco inebria con le conseguenze che tutti registriamo quotidianamente, a parte i soliti 22mila fanatici che a loro volta vergognosamente straparlano dal blog della premiata ditta Grillo & Casaleggio e che per definizione sembrano non rendersi conto di nulla, e che mentre a Reggio Calabria vedeva sprofondare il M5S al 2,5% – alle ultime politiche erano il primo partito in città – a Palermo straparlava di mafia, di finanza e di onorabili mafiosi che non ammazzavano i bambini (già, li gettavano direttamente nella calce viva, a 13 anni, dove stava Grillo?) provocando subito dopo le risa degli astanti con l’ennesimo battutone.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Beppe Grillo, lentamente, come un tumore maligno, sta uccidendo l’idea meravigliosa a cui aveva dato vita. Speriamo, per quell’idea meravigliosa, che qualcuno decida di continuare a viverla, lontano dalla logorroica follia dei suoi leader.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(28 ottobre 2014)
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