di Iosonodio
Beppe Grillo è un guitto da due soldi senza vergogna che il palco inebria con le conseguenze che tutti registriamo quotidianamente, a parte i soliti 22mila fanatici che a loro volta vergognosamente straparlano dal blog della premiata ditta Grillo & Casaleggio e che per definizione sembrano non rendersi conto di nulla, e che mentre a Reggio Calabria vedeva sprofondare il M5S al 2,5% – alle ultime politiche erano il primo partito in città – a Palermo straparlava di mafia, di finanza e di onorabili mafiosi che non ammazzavano i bambini (già, li gettavano direttamente nella calce viva, a 13 anni, dove stava Grillo?) provocando subito dopo le risa degli astanti con l’ennesimo battutone.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Beppe Grillo, lentamente, come un tumore maligno, sta uccidendo l’idea meravigliosa a cui aveva dato vita. Speriamo, per quell’idea meravigliosa, che qualcuno decida di continuare a viverla, lontano dalla logorroica follia dei suoi leader.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(28 ottobre 2014)
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