di Gaiaitalia.com
Google sperimenta servizi per i bambin under 13 che presto potrebbero essere “padroni”, con il consenso dei genitori, di account Gmail e YouTube.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Anche da Facebook erano partite voci di simili aperture ai giovanissimi utenti, pubblico di domani, immediatamente smentite da dall’azienda di Zuckerberg.
Repubblica scrive citando il Wall Street Journal che “All’inizio di quest’anno Google stava sviluppando una versione di YouTube su misura per i bambini e fruibile dai tablet. Ora l’azienda sta cercando di stabilire un nuovo sistema che permette ai genitori di organizzare gli account dei propri figli, controllare come usano i servizi di Google e quali informazioni sono raccolte”; attualmente Google verifica l’età dei giovani solo se si connettono da un computer, ma non daglis martphone Android. Sta lì la chiave della nuova strategia del colosso del web.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
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(20 agosto 2014)
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