di Paolo M. Minciotti
La “marcia dell’orgoglioso peccato”, così l’hanno chiamata gli ortodossi filorussi che vedono il peccato ovunque, ma non dove sta, tesimoniando in questo modo il loro fallimento morale, hanno spalleggiato “fieramente” le opposizioni violente che si sono scagliate contro il 7º gay Pride di Sofia, dove alcune centinaia di lesbiche e gay hanno marciato protetti da un imponente cordone di polizia.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Nonostante questo fascisti e nazionalisti sono riusciti a bloccare la pacifica marcia LGBTQI.
Perché la Chiesa sta sempre dalle parte degli oppressi.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(8 luglio 2014)
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