di Ahmed Naouali
Il sito di lingua francese Jeune Afrique riportando le dichiarazioni del Primo Ministro marocchino, l’islamista Abelilah Benkirane, che nei giorni scorsi ha dichiarato che “le donne lavoratrici perdono la possibilità di deidcarsi ai loro uomini ed ai loro figli”, scatenando l’ira delle associazioni femminili e dei loro sostenitori, sottolinea come Benkirane sia incapace di parlare alla numerosa (e combattiva) società femminile marocchina.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Le associazioni per la difesa dei diritti delle donne, si sono date appuntamento per una manifestazione pubblica che si è tenuta con successo davanti alla sede del Parlamento nella capitale Rabat il 24 giugno scorso, per rivendicare il diritto costituzionale alla parità tra uomo e donna che gli islamisti al potere vogliono negare nei fatti, pur rispettandola sulla carta.
E’ ancora lunga la battaglia per la parità reale tra uomo e donna nel regno governato da Mohamed VI.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(25 giugno 2014)
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