di Il Capo
Sarò polemicissimo. E non vedevo l’ora. Ora che grazie all’impegno ed alla caparbietà di privati cittadini e non all’inutile sbandierare di quattro tromboni sposatisi all’estero tra Balenciaga, comunicati stampa ed articoli sui quotidiani, nonché a sentenze favorevoli di costituzionalisti che hanno a cuore i diritti di tutti gli Italiani, anche i deputati, i politici, gli attivisti ghei chiederanno (o hanno già chiesto) il riconoscimento della loro pubblica e mediatica unione agli organi preposti?
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Dice un saggio che nel momento del bisogno non sono mai i potenti a muoversi ed a cambiare le cose, ma sono i privati cittadini, la gente che a torto si considera umile, che mettono in moto il cambiamento.
I bravi movimentisti ghei che hanno l’attenzione (ormai poca) dei media e/o fanno leggi inutili che portano il loro nome, o vanno in televisione ad ogni piè sospinto – c’è da dire che prima li chiamavan di più, perché il ghei tirava – o raccontan la storiella alla radio, faranno qualcosa di concreto per la comunità e non per il loro ego?
Aspetto insulti. E buon pro vi faccia.
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