di Daniele Santi
Secondo notizie pervenute da fonti ufficiali il boia neonazista Maxim “Machete” Martsinkevich autore di crimini contro teenagers gay che adescava sull’orrido social VK.com che non ha mai cancellato nessuno dei video da lui postati con le sue malefatte, sarebbe stato arrestato a Cuba dove era fuggito per non essere catturato dalle autorità russe che lo stavano braccando per “estremismo” [sic].
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La notizia è stata riportata dall’agenzia RIA Novosti. Maxim Martsinkevich sarebbe detenuto nelle prigioni cubane. In patria lo attendono tre anni di carcere duro per le sue malefatte.
Il boia neonazista fondatore di Occupy Paedophilia si divertiva ad irretire, per poi torturarli, giovani adolescenti gay di anche meno di 15 anni, e postava i video con le torture su social VK.com e su Youtube.
Alcuni di questi giovani sarebbero morti dopo le sevizie subite, ma le notizie delle morti non sono mai state confermate.
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