E’ una follia che sembra venire da un tempo “altro”, ed è propbabilmente così, da un certo punto di vista. Dopo l’arresto in Uganda dell’allenatore di calcio Chris Mubiru accusato di omosessualità, e della vicenda dell’uomo d’affari inglese in attesa di giudizio per diffusione di materiale pornografico gay ora è la volta dell’espulsione di 20 ragazze da scuola per volere “contagiare con il lesbismo le loro compagne”.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Secondo la pessima stampa locale, perennemente alla ricerca di un demonio sul quale montare un inesistente scandalo, la notizia – infondata – è che le venti ragazze avevano fondato un club in cui si riunivano per studiare strategie per “rendere lesbiche le loro compagne”, quasi che l’orientamento sia qualcosa che si possa “trasferire” al resto della popolazione.
L’idea è proprio quella, veicolare l’informazione in modo che gli ingenui ed ignoranti abitanti possano credere a puttanate come il “rendere” lesbiche o gay coloro che non lo sono.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
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