Le nostre saranno poche parole, poche ed inadeguate. Il Sardegna c’è stato un disastro naturale che ha seminato morte e disperazione. Le cifre provvisore danno 17 morti, centinaia di feriti, industria in ginocchio, senza tetto e tanta rabbia. Qualsiasi cosa si scriva, si dica, risulta inadeguata di fronte a un disastro naturale di tali proporzioni. Prevenzione, previsione, perché?, sono tutte parole senza senso di fronte ad una natura infuriata che si ribella ai cambi climatici e del suolo che l’uomo, le sue attività, ha provocato. Dovremo convivere con tutto questo, con le conseguenze che ne deriveranno. Per ora possiamo solo riportare, desolati, l’ennesima tragedia. E scrivere poche parole per non unirci allo sciacallaggio mediatico. Forza Sardegna.
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